Assegnazione di buoni libro, anche ad Aversa si cambia. La Giunta comunale ha approvato, su proposta dell’Assessore alla Pubblica Istruzione, Nicola De Chiara, la delibera n. 71 del 30 luglio 2026 che dà il via alle nuove modalità di fornitura, a partire dal prossimo scolastico, dei libri di testo in favore degli alunni frequentanti la scuola secondaria di primo e secondo grado. Così come già avviene per le scuole primarie, l’organo esecutivo ha stabilito che la fornitura dei libri di testo agli studenti delle scuole medie e superiori avvenga mediante emissione di buoni libro/voucher in formato elettronico, da utilizzare presso librerie di Aversa ed altre città accreditate con il Comune.
“E’ un cambiamento atteso da anni – dichiara il Sindaco di Aversa, Francesco Matacena – considerato che la regione Campania ha dato il via da tempo, con una convenzione tra ANCI e Associazioni dei librai su scala nazionale, alla possibilità di utilizzare cedole librarie elettroniche. Le cedole elettroniche sostituiranno i vecchi bonifici alle famiglie, assicurando non solo la effettiva utilizzazione del contributo per l’acquisto dei libri da parte degli aventi diritto, ma anche un loro utilizzo nelle librerie di Aversa che potranno accreditarsi presso il Comune per garantire il servizio. Inoltre, il nuovo sistema a gestione completamente informatica snellirà non poco sia i tempi di consegna dei buoni che il lavoro degli uffici comunali preposti”. L’assessore Nicola De Chiara ci tiene a ringraziare il dirigente Gangi e l’ufficio Pubblica Istruzione perché, in anticipo di circa quattro mesi rispetto agli scorsi anni, sono stati pubblicati gli elenchi dei beneficiari dei buoni libro per l’anno scolastico 2025/2026 e da oggi cominceranno le liquidazioni. “Un grosso lavoro – afferma De Chiara – perché sono ben 2369 i beneficiari per i quali la Ragioneria dovrà ora solo emettere i mandati di pagamento”.
Novità anche per l’erogazione delle cedole librarie per la scuola primaria. La regione Campania in una recente delibera ha dato ai Comuni come indirizzo operativo il criterio della residenza. Questo significa che le famiglie dei bambini residenti in altri Comuni che frequentano la scuola primaria ad Aversa dovranno rivolgersi ai Comuni di residenza per chiedere i le cedole librarie.
Nella foto: L’assessore Nicola De Chiara con il sindaco Francesco Matacena










