Una “tassa occulta” da 200 euro imposta arbitrariamente a chi si trasferisce ad Aversa. E’ quanto denuncia con forza Gilberto Privitera, capogruppo consiliare di Forza Italia, che ha sollevato ufficialmente la questione nell’Aula del Consiglio Comunale e ha depositato una formale diffida indirizzata al Segretario Generale dell’Ente e al Dirigente dei Servizi Demografici.
Al centro della battaglia politica c’è la prassi, applicata dagli uffici anagrafici aversani, di bloccare le richieste di cambio di residenza avanzate dai cittadini che detengono l’immobile con un contratto di comodato d’uso gratuito verbale. Per sbloccare la pratica, il Comune pretende la formale registrazione dell’atto all’Agenzia delle Entrate, un adempimento che costringe i cittadini a sborsare ingiustificatamente 200 euro di imposta di registro, oltre l’imposta di bollo.
“Siamo di fronte a una pretesa che non ha alcun fondamento giuridico e che si pone in palese contrasto con la legge italiana” – dichiara il capogruppo azzurro Gilberto Privitera. “Sia il Testo Unico dell’Imposta di Registro sia la piattaforma nazionale ANPR del Ministero dell’Interno parlano chiaro: per i comodati verbali lo Stato prevede la massima semplificazione amministrativa. Il cittadino e il proprietario dell’immobile hanno il pieno diritto di utilizzare una semplice autocertificazione (dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. 445/2000). Pretendere la registrazione fiscale è un abuso burocratico e un illegittimo aggravamento del procedimento amministrativo”.
Nella nota di diffida protocollata agli atti del Comune, Privitera ha richiamato l’Amministrazione alle proprie responsabilità, evidenziando come il blocco arbitrario delle pratiche anagrafiche esponga l’Ente e i singoli funzionari a pesanti rischi, tra cui il risarcimento per “danno da ritardo” a favore dei cittadini danneggiati e possibili risvolti di rilevanza penale per interruzione o rifiuto di atti d’ufficio.
“La burocrazia comunale deve essere un’alleata delle famiglie, non un ostacolo o, peggio, una gabella medievale” – incalza Privitera. “Mentre il Governo nazionale investe sulla digitalizzazione e sulla semplificazione con il portale ANPR per snellire la vita dei cittadini, ad Aversa si reintroducono barriere economiche e moduli inutili. Ho diffidato formalmente il Segretario Generale affinché emani subito una direttiva interna che allinei gli uffici alla normativa nazionale. Forza Italia vigilerà senza sosta: non tollereremo che le tasche degli aversani vengano colpite da interpretazioni burocratiche errate. Chi ha diritto alla residenza deve ottenerla subito e a costo zero, così come prevede la legge”.
Nelle foto: Gilberto Privitera in Consiglio comunale










