C’è un momento, nella vita di ogni artista, in cui il lavoro silenzioso, la dedizione quotidiana e il sacrificio trovano finalmente una voce potente, capace di attraversare confini e parlare a tutti. Per Antonietta Addeo, coreografa e anima della Scuola di Balletto Bayadère di Aversa, quel momento ha preso forma sul prestigioso palcoscenico del PID Concorso 2026, a Rieti. Un’edizione straordinaria che ha visto la partecipazione di artisti provenienti da ben 11 nazioni, trasformando il concorso in un vero crocevia internazionale della danza. Talenti eccezionali, visioni artistiche diverse e una qualità altissima hanno reso l’atmosfera carica di magia e competizione sana.
A impreziosire ulteriormente l’esperienza,una giuria composta da maestri di accademie di grande prestigio, protagonisti anche di masterclass formative che hanno coinvolto tutti i partecipanti, inclusi gli allievi della scuola aversana.
Ed è proprio nella categoria Composizione Coreografica A che arriva il primo grande risultato: su 14 partecipanti, soltanto 4 coreografie hanno conquistato l’accesso al Galà finale. Tra queste, quella firmata da Antonietta Addeo. Un traguardo che già racconta l’eccellenza del lavoro presentato. Il podio: terzo posto, condiviso con un coreografo di altissimo livello, a conferma di una qualità artistica capace di dialogare con realtà internazionali.
Non solo. Alla coreografa è stato assegnato anche lo Special Award per il lavoro coreografico, un riconoscimento di grande valore intitolato a Piero Fasciolo, figura centrale del concorso, oggi omaggiata attraverso opere che incarnano profondità, ricerca e identità artistica. Un premio che va oltre la tecnica e celebra l’anima della creazione.
A completare questo straordinario quadro di successi, il risultato dell’allieva Benedetta De Cristofaro, che ha conquistato un Premio al Merito con borsa di studio per lo YAGP (Youth America Grand Prix), tra le competizioni più importanti al mondo per giovani danzatori. Un’opportunità che apre scenari internazionali e testimonia l’eccellenza del percorso formativo offerto dalla scuola.
Dietro questi traguardi c’è una realtà consolidata e appassionata: la Scuola di Balletto Bayadère, punto di riferimento ad Aversa per la formazione coreutica. Un luogo dove la danza è studio rigoroso ma anche crescita personale, dove ogni allievo viene accompagnato con attenzione, valorizzando talento e identità.
Fondamentale, in questa esperienza, anche il contributo di una coach d’eccezione: Fiamma, che ha seguito le ragazze con dedizione e sensibilità nei momenti precedenti all’arrivo della coreografa con il resto del gruppo. Una presenza discreta ma determinante, capace di sostenere emotivamente e tecnicamente le giovani danzatrici in una fase cruciale.
Il successo ottenuto a Rieti non è soltanto una vittoria, ma una conferma: quando passione, competenza e visione si incontrano, i risultati non tardano ad arrivare. E arrivano con forza, portando con sé il nome di Aversa su un palcoscenico internazionale. Per la Scuola di Balletto Bayadère e per Antonietta Addeo, questo rappresenta un nuovo punto di partenza. Perché ogni traguardo raggiunto è solo l’inizio di un percorso ancora più ambizioso. Aversa applaude. E guarda avanti, con orgoglio.
Nella foto: la performance della scuola Bayadère










