Una serata di quelle che restano indelebili nei cuori dei tifosi, quella vissuta ieri, mercoledì 15 aprile, al PalaJacazzi di Aversa, dove la Virtus ha battuto con un sonoro 3-0 gli indomabili ravennati della Consar, nel match valevole per Gara2 dei Quarti di Finale Play-off di Serie A2 Credem Banca. Vincere era fondamentale per allungare la serie e rimandare il verdetto a Gara3, in programma per domenica 19 aprile al PalaDeAndrè di Ravenna. Obiettivo ampiamente centrato dai ragazzi di coach Graziosi: un risultato secco che non lascia spazio ad altre interpretazioni.
Nei 3 precedenti quest’anno la Consar aveva avuto sempre la meglio sulla Virtus: mai Aversa era riuscita a tornare a casa con più di un set in tasca. Un dato che moltiplica il valore di una vittoria già straordinaria di suo. Una cornice di pubblico finalmente all’altezza di un progetto societario così ambizioso ha fatto da sfondo all’entusiasmante prova degli atleti normanni: uno su tutti il laterale veneto Nicola Tiozzo – premiato a fine partita come miglior giocatore del match – che aveva decisamente sofferto i potentissimi servizi ravennati in Gara1 e che invece, ieri sera, è stato senza dubbio il miglior ricettore dei suoi (57% di ricezioni perfette). Una prestazione coronata dai 15 punti personali a referto. L’ennesima dimostrazione che, in uno sport tanto meraviglioso quanto imprevedibile come la pallavolo, tutto può succedere.
«Una partita perfetta, una prova di carattere che è il giusto premio di mesi di lavoro intenso. Sono contento della prestazione in difesa: tra i ragazzi la temperatura era alta». Si è espresso così, a fine gara, il tecnico dei normanni, coach Gianluca Graziosi. Queste, invece, le parole del presidente Sergio Di Meo: «Dopo stasera ci credo ancora di più. Sognare non costa nulla. L’entusiasmo di questi ragazzi è contagioso. Dobbiamo entrare al PalaDeAndrè con la convinzione di potercela fare».
Una serata che, a ben vedere, è storica per davvero: mai Aversa, dopo i notevoli (ma pur sempre remoti) trascorsi degli anni Settanta, era arrivata così vicina alla SuperLega. L’anno scorso, infatti, la Virtus si era arresa alla MA Acqua San Bernardo Cuneo già dopo le prime due sfide della serie, fallendo l’obiettivo di condurla fino a Gara3.
E chissà che domenica a Ravenna non si veda in campo anche Matheus Motzo, il grande assente in casa Virtus, che ha quasi definitivamente smaltito il problema alla spalla che lo ha tenuto fuori per tutto il girone di ritorno. Dopo mesi di sofferta panchina, infatti, l’opposto italo-brasiliano ieri sera ha condotto l’intero riscaldamento pre-partita con la squadra, pur sempre rinunciando ai fortissimi attacchi ai quali ci ha abituato da due anni a questa parte.
di Raffaele De Chiara
Nella foto i festeggiamenti della squadra dopo la grande vittoria










