Alla Reggia di Caserta, a corollario della mostra “Regine. Trame di cultura e diplomazia tra Napoli e l’Europa”, a cura di Tiziana Maffei e Valeria Di Fratta, si è tenuta la conferenza della prof.ssa Anna Grimaldi, aversana, studiosa e storica dell’arte, che ha dedicato un approfondimento sulla figura della regina Maria Cristina di Savoia. Il momento di approfondimento che si inserisce in un fitto programma di conferenze, dal titolo Ciclo di incontri “Un tè con le regine. Dialoghi tra storia, potere e vita quotidiana”, concepito dalla direzione Reggia di Caserta come approfondimento sulle tematiche affrontate nella mostra e come appuntamento informale ma scientificamente rigoroso, in cui i relatori, direttori di istituzioni culturali, docenti universitari e storici dell’arte, dialogano tra loro e con il pubblico.

A introdurre la serata le curatrici della mostra, la Direttrice Tiziana Maffei e la dott.ssa Valeria Di Fratta che hanno presentato la relatrice, soffermandosi a ricordare i suoi studi principali, le sue monografie scientifiche, dinanzi a una sala gremita di persone. La conferenza si è tenuta in uno spazio molto suggestivo, nella prima sala della Gran Galleria, spazio da poco recuperato e ristrutturato per essere messo a disposizione delle esposizioni. Qui è allestita e visitabile, fino al 20 aprile, la mostra “Regine. Trame di cultura e diplomazia tra Napoli e l’Europa”; una mostra di respiro internazionale, nata da un progetto scientifico e molto accurato, che celebra e racconta la storia dinastica e personale delle regine borboniche fino alle regine di Casa Savoia. Il ciclo di incontri “Un tè con le regine” è un percorso nella storia, nell’arte e nella vita di queste sovrane, attraverso incontri programmati e tenuti da Direttori di Musei, da professori universitari, storici dell’arte che approfondiscono un argomento coincidente con le tematiche affrontate nella mostra. Sotto forma di dialogo e al tempo stesso di approfondimento scientifico, il relatore dialoga con il pubblico in uno spazio di museo che si trasforma in un salotto culturale, sul modello dei salotti sette e ottocenteschi. L’aspetto originale dell’iniziativa è che, al termine della relazione, il pubblico viene inviato alla degustazione di un tè o un infuso, il cui aroma viene di volta in volta adattato alla personalità della regina, tema della serata. Al termine della conferenza i presenti convenuti vengono accompagnati a visitare la mostra.
L’aversana Anna Grimaldi, studiosa e Storica dell’arte, ha avuto il privilegio di essere tra i relatori di alto profilo scientifico, che hanno contribuito alla realizzazione del programma del Ciclo di incontri “Un tè con le regine. Dialoghi tra storia, potere e vita quotidiana”, dedicando il suo approfondimento a Maria Cristina di Savoia, regina consorte di Ferdinando II di Borbone, la quale morì prematuramente dopo aver dato alla luce Francesco II di Borbone, ultimo re di Napoli. Donna pia e generosa verso i suoi sudditi, la sovrana è passata alla storia come la “Reginella Santa”. Con questo incontro nella Reggia vanvitelliana, la studiosa aversana ha voluto dedicare uno spazio più ampio di discussione a una «donna e regina che riuscì a influenzare – come sottolinea la relatrice – la politica di corte con la sua personalità e con le sue scelte orientate verso un progetto di politica sociale che incisero sui rapporti diplomatici, sull’amministrazione e sui costumi». La regina sabauda con questa conferenza è stata rivalutata nel suo ruolo di regina consorte e di donna, attraverso l’analisi stilistica dei ritratti e dei dipinti, le fonti storiche e le lettere, la prof.ssa Grimaldi ha condotto il pubblico alla scoperta di una «personalità complessa e affascinante» come lei stessa ha dichiarato, in un’atmosfera di emozione e anche di commozione, quando la studiosa ha letto, nelle conclusioni, un passo tratto dalle “Memorie” .

La sala era gremita di persone interessate al tema specifico (la partecipazione è consentita solo con la prenotazione) che ha suscitato molto interesse per come la personalità della regina è stata approfondita e raccontata. Tra il pubblico vi erano circa cinquanta persone solo da Aversa, che hanno voluto essere presenti alla relazione tenuta dalla Grimaldi e visitare la mostra; tra queste aversane numerose erano le socie con la presidente Maria Lucia D’Amore della sezione di Aversa dell’Associazione “Maria Cristina di Savoia”. Inoltre erano presenti la presidente e la segreteria consigliera della sezione di Cosenza della stessa Associazione Maria Cristina, venute da molto lontano proprio per non perdere questo appuntamento pomeridiano dedicato alla loro amata regina.
La professoressa Grimaldi è ritorna nella prestigiosa Reggia di Caserta a distanza di soli due anni dalla presentazione del suo ultimo volume, La Casa Museo Domenico Mondo. La storia, le sale, la decorazione pittorica di una dimora storica non lontano dalla Reggia di Caserta (Saletta dell’Uva 2023), che ha avuto il merito di riportare all’attenzione degli studiosi e della comunità scientifica su un pittore significativo del Settecento napoletano.
L’appuntamento alla Reggia vanvitelliana si inserisce dunque in un percorso scientifico, ormai consolidato di Anna Grimaldi, già professore a contratto di Storia dell’Arte moderna all’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, Storica dell’arte e Dottore di ricerca, titolo conseguito all’Università Vanvitelli. Studiosa in particolare della pittura settecentesca di ambito napoletano, ha dedicato una parte importante dei suoi studi al patrimonio artistico ecclesiastico della nostra città e i suoi volumi (La decorazione del Duomo di Aversa in Età moderna. Storia di una committenza tra aristocrazia e clero; La chiesa di San Giovanni Evangelista. Un inedito ciclo di affreschi del Trecento ad Aversa) hanno ottenuto significativi riconoscimenti: premi e rassegne nazionali per il loro valore di documento storico-scientifico e di valorizzazione che questi studi hanno sulla conoscenza del patrimonio storico e artistico di Aversa.
I suoi studi pioneristici hanno contribuito in modo sostanziale alla conoscenza e all’approfondimento di monumenti e opere d’arte, inserendosi pienamente nei progetti di valorizzazione del patrimonio storico-artistico della provincia di Caserta.
Nella foto: Anna Grimaldi con la Direttrice della Reggia di Caserta, Maffei, ed il pubblico che, numeroso, ha partecipato all’evento










