Una Pasqua movimentata per la maggioranza al governo cittadino. Alla vigilia dell’approvazione del bilancio di previsione 2026, ad Aversa uno scontro senza precedenti tra il consigliere comunale Pietro Giglio ed i consiglieri Giovanni innocenti e Raffaele De Gaetano mette a rischio non solo l’approvazione dello strumento contabile, ma il prosieguo dell’Amministrazione comunale in carica.
Il faccia a faccia si è consumato ieri sera in piazza Municipio. Tra Pietro Giglio e Raffaele De Gaetano sono volati insulti pesanti e poco è mancato che si arrivasse allo scontro fisico. Un acceso scontro verbale in cui non sono mancate espressioni offensive e parolacce da parte di entrambi i contendenti.
La materia del contendere è rappresentata dalla volontà di Innocenti e De Gaetano di presentare un emendamento al bilancio di previsione, che prevede l’utilizzo di 180mila euro dai fondi della 208, che dovrebbero essere utilizzati normalmente per la sicurezza stradale e che, invece, sarebbero utilizzati per la realizzazione di tre nuove aule presso la “De Curtis”, per il verde pubblico e l’istituzione di un servizio di trasporto per i disabili. Tutte iniziative importanti, che riguardano guarda caso materie che Pietro Giglio segue da vicino, come l’edilizia scolastica ed il verde. Quello che Pietro Giglio contesta non è il contenuto dell’emendamento – per la cui approvazione, nei giorni scorsi, si sarebbe anche attivato per convincere non pochi Consiglieri di maggioranza – ma il metodo con cui Innocenti ha cercato di arrivare all’obiettivo.
Secondo Giglio, infatti, Innocenti avrebbe dovuto convocare tutti i capigruppo di maggioranza per arrivare ad una decisione condivisa, mentre il Presidente del Consiglio sarebbe andato dal primo cittadino in compagnia solamente di Raffaele De Gaetano ed Ivan Giglio per convincere Matacena a sottoscrivere la proposta.
“E’ un modo di fare inaccettabile – dichiara così Pietro Giglio – che segna definitivamente il mio rapporto con Giovanni innocenti. Questo suo modo di fare politica a danno di tutti e di tutti non mi trova più d’accordo. Le nostre strade da questo momento seguiranno due percorsi opposti”. Secondo Pietro Giglio, Innocenti non avrebbe coinvolto in prima persona i Consiglieri di “Aversa Moderata”, ma due Consiglieri come Raffaele De Gaetano ed Ivan Giglio che fanno parte di altri gruppi. Il Presidente del Consiglio comunale, dal suo canto, non si scompone e dichiara: “Il benessere dei cittadini viene al primo posto. Beghe familiari non possono mai intaccare l’attività amministrativa”. Il riferimento è naturalmente alla sua vicinanza ad Ivan Giglio, nipote di Pietro Giglio, che, secondo Innocenti, starebbe alla base di questa durissima presa di posizione del Consigliere di “Aversa Moderata”.
Cosa accadrà ora? Il Sindaco cerca di mantenere la barra dritta con il suo proverbiale aplomb, ma in campo, in attesa del Consiglio comunale che dovrebbe essere convocato per i prossimi 14 e 15 aprile 2026, si stanno delineando ormai due fazioni: i Consiglieri di maggioranza che danno ragione a Pietro Giglio e che non voteranno di sicuro l’emendamento ed i Consiglieri vicini al Presidente del Consiglio comunale pronti a sostenerlo. Mentre stendiamo queste note, apprendiamo che c’è stato un ulteriore incontro tra Innocenti e Pietro Giglio, un tentativo di riconciliazione organizzato dalla consigliera Domenica Pisano, ma le distanze rimangono tutte. La resa dei conti all’interno di “Aversa Moderata” mette a rischio tutta l’Amministrazione Matacena e le ripercussioni potrebbero riservare non pochi colpi di scena. Vi terremo aggiornati.
di Nicola De Chiara
Nella foto: Innocenti e De Gaetano










