Care Colleghe e Cari Colleghi, sento il desiderio di rivolgermi a ciascuna e ciascuno di Voi per esprimere, prima di ogni altra cosa, la mia più sincera gratitudine al termine del mandato che mi avete affidato alla guida dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli Nord. In questi anni ho avvertito ogni giorno il peso e, insieme, l’onore della responsabilità ricevuta, ma più di tutto ho sentito costantemente la Vostra fiducia e il Vostro sostegno. È stata questa la vera energia che ha reso possibile ogni risultato raggiunto.
“Costruiamo insieme il futuro della professione” non è rimasto uno slogan né una semplice dichiarazione di intenti: è diventato metodo, stile, scelta concreta. Abbiamo lavorato davvero insieme, con spirito unitario e con un’azione corale fondata sul confronto, sulla partecipazione e sulla dedizione di tutti. È proprio in questa coralità che ho riconosciuto, giorno dopo giorno, la forza autentica del nostro Ordine.
Abbiamo costruito un’istituzione sempre più presente, aperta e credibile, capace di essere punto di riferimento per il territorio e interlocutore autorevole per Enti e Istituzioni. Un Ordine che, pur essendo di giovane costituzione, partendo dal territorio ha saputo affermarsi anche a livello nazionale, vedendo riconosciuto il valore dei propri iscritti attraverso incarichi di prestigio nel Consiglio Nazionale, nella Fondazione e nelle Commissioni Nazionali: risultati che rendono orgogliosa l’intera comunità professionale.
Il cammino compiuto è raccontato anche dai numeri, che testimoniano meglio di qualunque parola l’impegno condiviso: 165 eventi formativi per 769 crediti, 63 riunioni di Consiglio, tavoli tecnici attivati con Organismi istituzionali sin dai primi mesi di mandato, la presenza di Magistrati, Accademici ed Esperti di elevata professionalità agli eventi formativi, oltre 190 nuovi iscritti all’Albo, quasi 300 tirocinanti, circa 60 Commissioni di studio e 233 procedure OCC aperte. Dietro ciascun dato vi sono tempo, passione, competenze e senso di appartenenza.
Tra i momenti che porterò sempre con me vi è certamente la celebrazione del decennale dell’Ordine: non una semplice ricorrenza, ma un’occasione di identità condivisa, capace di unire memoria e visione e di rafforzare il senso di appartenenza a una storia comune. Con lo stesso orgoglio ricordo la visita istituzionale presso la nostra sede dell’allora Ministro degli Esteri e Vicepresidente del Consiglio Luigi Di Maio, testimonianza concreta dell’attenzione del Governo nazionale verso il ruolo e il lavoro della nostra comunità professionale. Con animo commosso, ricordo la cerimonia ufficiale di intitolazione della sala convegni, con apposizione della “targa”, alla memoria di Enzo Natale.
Desidero rivolgere un ringraziamento speciale alle Colleghe e ai Colleghi del Consiglio, che hanno condiviso con me responsabilità, scelte e fatiche con spirito di servizio, competenza e lealtà istituzionale. Il clima di collaborazione sincera e l’assenza di contrapposizioni hanno rappresentato la vera forza che ha sostenuto il nostro operato.
Un grazie sentito e riconoscente va inoltre a Rosaria, ad Aldo e ad Antonio, autentici pilastri della Segreteria dell’Ordine: presenza costante, affidabile e silenziosamente determinante, senza i quali molte delle attività realizzate non avrebbero avuto la stessa efficacia e qualità.
Colgo l’occasione, inoltre, per rivolgere un sincero ringraziamento ai Revisori, ai Componenti del Consiglio di Disciplina, ai Delegati Cassa, al Comitato Pari Opportunità, all’OCC, all’Organismo di Mediazione, alle Commissioni di Studio, allo Sportello Tirocinanti e allo Sportello Ascolto.
Questo non è un momento che segna una fine, ma una tappa di continuità. Ogni esperienza istituzionale non si esaurisce: si trasforma, evolve e continua a vivere nelle persone, nelle idee e nei valori che lascia. È con questo spirito di fiducia e di ottimismo che guardo al futuro della nostra comunità professionale.
Alle Colleghe e ai Colleghi più giovani desidero affidare un pensiero particolare: custodite sempre i valori etici e deontologici della nostra professione. Sono essi la vera bussola del nostro lavoro, il fondamento della credibilità che la società ripone in noi e la garanzia che il ruolo del commercialista continui a essere presidio di legalità, competenza e responsabilità.
Concludo questo percorso con serenità e con orgoglio, ma soprattutto con la consapevolezza che quanto è stato realizzato appartiene a tutti noi. Perché un Ordine non è fatto di cariche, ma di persone; non di formalità, ma di relazioni; non di singoli, ma di comunità.
Grazie, davvero, per avermi consentito di vivere questa esperienza straordinaria al vostro fianco. Continuerò a sentirmi parte attiva di questa grande famiglia professionale, certo che insieme continueremo a costruire, giorno dopo giorno, con competenza, unità e passione, il futuro della nostra professione.
Con stima e riconoscenza.
Francesco Matacena
Nella foto: l’ultimo Consiglio dell’Ordine presieduto da Francesco Matacena il 19 febbraio 2026










