Innocenti, Innocenti, non faccia il birichino: perché l’ha fatto? Caro Presidente, la vuole smettere di giocare a nascondino? Che senso ha dire sì al Consiglio comunale aperto (cioè aperto alla città) se poi lei lo convoca il 18 febbraio, di mercoledì mattina alle ore 10,30, quando gli aversani lavorano e non potranno mai parteciparvi. Nella convocazione, poi, lei – quasi a voler dare ad altri la colpa di questa sua vergognosa decisione – scrive pure “sentiti il Sindaco e i Capigruppo”. Davvero? Lei ha sentito davvero il sindaco Francesco Matacena ed i capigruppo, magari pure quelli delle forze di minoranza che hanno richiesto la convocazione del Consiglio comunale aperto, e con loro ha convenuto di convocarlo alle ore 10,30 di mattina? Iniziamo col dire che il Sindaco alla Conferenza dei capigruppo del 29 gennaio non ha partecipato. Ma lei ai capigruppo presenti non ha sentito la necessità di dire che questo Consiglio comunale aperto, al di là della questione della Tekra, è doveroso per chiedere scusa ai cittadini aversani? Ma le è chiaro, caro Presidente, che questo Consiglio comunale serve anche per capire cosa sta succedendo nel servizio di igiene urbana ad Aversa, una città che non è mai stata così sporca come da quando questa delega, fin dall’inizio della nuova Amministrazione, è nelle mani della sua lista, “Aversa Moderata”, cioè nelle sue mani perché è fin troppo noto che gli Assessori scelti fanno solo quello che vuole lei? Vogliamo chiederlo all’Assessore Eufrasia Cannolicchio che, dopo essere stata da lei commissariata – in condominio con un Consigliere comunale di un’altra lista -, si è trovata fuori dalla Giunta senza ricevere neanche una telefonata di cortesia da parte sua?
Presidente, Presidente, davvero non ha compreso che convocando il Consiglio in un giorno ed in un orario lavorativo impedisce di fatto a chi lavora (cioè alla città) di partecipare, impedisce ai cittadini di esternare tutta la loro amarezza e la loro delusione e la loro voglia di guardare in faccia lei ed i suoi Assessori e gridarvi vergogna per lo stato indecente nel quale state tenendo Aversa da un anno e mezzo? Ed allora come si fa a non essere d’accordo con Luca De Rosa che definisce questa sua decisione “un vero atto di boicottaggio democratico”. Sappiamo che il consigliere Baldascino le ha chiesto di posticipare il Consiglio al pomeriggio o alla sera. E sappiamo pure che lo farà perché l’ha fatta grossa, ma la prossima volta ci pensi bene prima di commettere questi errori, si comporti semplicemente da Presidente del Consiglio comunale e non baratti più le sue necessità “politiche” con le responsabilità istituzionali. Se, poi, accetta un consiglio, ci permettiamo: si presenti dal Sindaco e rimetta sulla sua scrivania la delega all’Igiene urbana prima che glielo chieda lui. Farebbe più bella figura!
di Nicola De Chiara
Nella foto: Giovanni Innocenti










