Domenica 8 febbraio la “CicloNormanna dei Cavalieri” tornerà a farsi strada tra paesaggi, storia e pedalate con la sua seconda edizione, intitolata “La via dell’acqua”. Un nome che non è solo suggestione, ma un omaggio al legame profondo con il territorio: l’iniziativa, organizzata dall’ASD “Ciclistica Normanni Team”, nasce infatti sotto il patrocinio del Consorzio di Bonifica del Volturno, custode di quelle terre attraversate da canali, sorgenti e percorsi d’acqua che da sempre modellano la vita agricola e sociale della zona. Sarà una giornata di sport e scoperta, dove ogni chilometro racconta un pezzo di identità locale e ogni ciclista diventa parte di una piccola avventura collettiva.
La giornata prenderà il via dalla città normanna: dalla sede dell’A.S.D. “Arcieri Normanni” di Aversa, dove i ciclisti si ritroveranno alle 8,00, pronti a dare forma a un percorso che è molto più di una semplice pedalata. Da lì, il gruppo si muoverà lungo 120 chilometri che attraversano alcuni dei paesaggi più caratteristici della nostra terra: Villa Literno con le sue campagne aperte, Cancello Arnone e il suo respiro agricolo, Mondragone che introduce il profumo del mare, fino a Baia Domizia, dove è prevista una sosta speciale presso l’idrovora del Consorzio di Bonifica del Volturno, cuore pulsante della “via dell’acqua”. Ripartendo, il percorso si arrampicherà verso Sessa Aurunca e poi verso Cascano, tra colline e borghi che custodiscono secoli di storia. Da lì, la strada inizierà a scendere dolcemente verso Carditello, sfiorando l’eleganza senza tempo della Reale Tenuta, per poi proseguire verso Teverola e chiudere il cerchio tornando ad Aversa.

Sarà lì, intorno alle 13,30, che il viaggio iniziato in mattinata troverà il suo compimento: ad attendere i partecipanti ci sarà un ristoro finale, un momento di pausa e convivialità per celebrare insieme la fatica, la scoperta e la bellezza condivisa lungo quei 120 chilometri.
Anche questa seconda edizione porterà con sé due valori che vanno oltre lo sport: la memoria e la solidarietà. Prima ancora di mettersi in sella e partire verso i luoghi della scoperta, i partecipanti della CicloNormanna vivranno un momento carico di significato. Il ritrovo sarà infatti presso la panchina bianca di via Salvo d’Acquisto, il luogo dove, nel 2019, il giovane medico Giuseppe Capone perse tragicamente la vita. Sarà una sosta breve, ma dal peso profondo: un gesto per ricordare Giuseppe, per stringersi idealmente attorno ai suoi genitori, Sandra Motti e Gaspare Capone, e per ribadire un messaggio che non può essere dimenticato. La sicurezza stradale non è un dettaglio, ma una responsabilità collettiva. Tenere accesi i riflettori significa trasformare il dolore in impegno, la memoria in consapevolezza.
Nelle foto: la locandina ed il percorso della seconda edizione della CicloNormanna dei Cavalieri










